La grande muraglia

Arrivato a Beijing dopo una settimana di ambientamento e visite varie, è arrivato il momento di visitare la grande muraglia.

Ho letto in vari forum che è possibile campeggiare e ho trovato un percorso consigliato, molto lungo, facile da raggiungere con i mezzi.

Ho preso contatto con Javi lo spagnolo, ci incontreremo alla fermata degli autobus. Con me: Enrico, un fotografo italiano con cui sono ospitato nello stesso appartamento in couchsurfing.

Si parte alla mattina alle otto con zaini leggeri: materassino, sacco a pelo, acqua, cibo per due giorni. Qualche vestito per la notte nel caso faccia molto freddo, le temperature si sono un pò abbassate, ma comunque niente in confronto alla Mongolia.

La grade muraglia si trova sempre sullo spartiacque dei rilievi, che siano basse colline o ripidissime montagne da scalare con attrezzatura da scalatore, impossibili per qualsiasi esercito.

Non siamo stati fortunati col tempo, benchè non abbia piovuto e non facesse freddo, abbiamo trovato nebbia, che ha oscurato la vista sul paesaggio sottostante, ma ha aggiunto un alone di mistero e fascino.

Su entrambi i lati della muraglia, ai piedi delle colline, si trovano più o meno grandi villaggi da cui è possibile rifornirsi di cibo e acqua. Credo che sia possibile percorrere tutta la lunghezza della grande muraglia, dormendo nelle torri di osservazione e andando a prendere acqua e cibo nei villaggi sottostanti.

La muraglia è un unico interminabile spot per fotografia, ovunque ti giri c’è la possibilità per un’ottima foto.

Eccone alcune. ( magari non ottime )

 

 

Abbiamo incontrato Javi sulla muraglia, non si sa bene perchè ma alla stazione non ci siamo incontrati. Invece di spendere una sola notte siamo rimasti due notti.

Prima notte:

 

Seconda notte:

Il video:

 

l primo giorno visitando la parte non turistica di Jiankou, il secondo giorno scendendo a valle a rifornirci e risalendo per un tratto veramente difficile fino ad uno dei punti più belli della muraglia: Zhengbeilou.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da qui, dopo un’ altra notte dormita in una torre, abbiamo raggiunto la parte turistica di Mutianyu, attraversata completamente per raggiungere un’altra parte non turistica, fino al punto in cui la muraglia precipita in una valle, in cui viene tagliata da una strada molto trafficata. Da li la muraglia riparte risalendo un’altra collina. Noi invece ci siamo infilati in un ristorante a rimpinzarci per bene.

La seconda mattina siamo stati raggiunti da un gruppo di turisti che seguiva una guida americana molto esperta, fa parte di un’ organizzazione che si occupa della conservazione della muraglia e organizza tour al di fuori delle zone turistiche.

Oltre a sostenere che la restaurazione totale, come è stato fatto nelle parti turistiche, non è la via corretta per la salvaguardia della muraglia, ha raccontato di un americano che nel 1917 ha percorso tutta la grande muraglia con un asino. Tra i materiali conservati c’è una foto ( un autoscatto?) con lui nella mia stessa posizione nella foto principale di questo articolo. Anche lui ha dormito nella torre dove abbiamo dormito noi. O meglio, noi abbiamo dormito nella stessa torre dove ha dormito lui.

Questa è la ragione percui mi sono fatto scattare la foto in quella posizione.

About waltersupertramp

Sono nato nel 1978 in provincia di Cremona. Nella vita si cambia, ma un aspetto di me non è mai cambiato: la voglia di scoprire cosa si nasconde dietro la prossima curva, dietro la collina, la linea d' alberi, oltre l' orizzonte. Molte sono le motivazioni che mi hanno spinto ad imboccare questa strada. Ma questa mia caratterisca è sicuramente alla base di tutto. Riflettendoci è la caratteristica che più sento mia.